Wirtschaftsstrafrecht Briefing
Eine Balkenwaage: links eine Luxusuhr mit Preisschild, rechts ein Amtsstempel auf einer Bewilligung; die Waage neigt sich zur Stempelseite, eine Lupe schwebt über dem Stempel.

Il nesso con l'atto, non il prezzo: l'art. 322septies CP non prevede soglie di valore

Se un regalo a un pubblico ufficiale straniero ricada nell'ambito dell'art. 322septies CP dipende dal collegamento con un atto d'ufficio, non dal suo valore. Le politiche aziendali sui regali che fissano soglie in franchi misurano la variabile sbagliata: la fattispecie non conosce alcuna soglia di valore, e per il semplice corteggiamento corruttivo di funzionari stranieri manca qualsiasi norma residuale.

Casimir von Firn, MLaw

Un addetto alle vendite consegna un orologio al responsabile degli acquisti di un’impresa statale straniera. Il responsabile è considerato pubblico ufficiale straniero ai sensi dell’art. 322septies CP soltanto se quell’impresa esercita funzioni sovrane e lui agisce in tale veste. Se il gesto configuri corruzione dipende dall’atto per il quale il vantaggio viene concesso, non dal prezzo dell’orologio. La maggior parte delle politiche aziendali sui regali verifica però l’importo in franchi, e dunque la variabile sbagliata.

Che questa politica abbia nella pratica più peso della multa aziendale massimale lo aveva rilevato il contributo di due giorni fa; ora si tratta di capire cosa essa debba effettivamente verificare.

La fattispecie colpisce il vantaggio soltanto «in relazione alla sua attività ufficiale, per un atto od omissione contrario ai doveri o rimesso alla sua discrezione». A renderlo punibile è il rapporto di corrispettività: il collegamento con un determinato atto d’ufficio. Una bottiglia di vino da 60 franchi che mira a ottenere uno specifico svincolo doganale integra la fattispecie. Un orologio da 15 000 franchi non collegato ad alcun atto d’ufficio ne resta fuori.

Manca una norma residuale. Per i pubblici ufficiali svizzeri, la concessione indebita di vantaggi ai sensi dell’art. 322quinquies CP copre anche il semplice corteggiamento corruttivo: il vantaggio «in vista dell’esercizio delle funzioni», senza riferimento a un singolo atto. Per i pubblici ufficiali stranieri questa norma non esiste — si applica, come osserva Transparency International Suisse, «esclusivamente nei rapporti con funzionari svizzeri». Per il pubblico ufficiale straniero fa fede soltanto l’art. 322septies, e questo richiede il nesso con l’atto.

Il valore conta in un solo punto. Ai sensi dell’art. 322decies cpv. 1 lett. b CP, i «vantaggi di lieve entità, conformi agli usi sociali» non costituiscono vantaggi indebiti. Neanche questa eccezione menziona alcun importo in franchi, e viene meno non appena il vantaggio costituisce il corrispettivo di un determinato atto d’ufficio. Il caffè offerto per cortesia rimane lecito finché non acquista la firma su un’autorizzazione.

Ne discende la correzione da apportare alla politica aziendale. La soglia «segnala regali oltre X franchi» misura una variabile che la fattispecie non conosce. Il registro deve prevedere un campo obbligatorio diverso: il destinatario del regalo detiene o influenza una decisione, un’autorizzazione, una gara d’appalto, un controllo o un procedimento che riguarda l’azienda ed è in corso nei prossimi mesi? Se la risposta è sì, il regalo va bloccato o scalato alla funzione competente, indipendentemente dal valore. Ciò che occorre misurare è il potere discrezionale del destinatario, non il prezzo dell’orologio.

Il meccanismo è consolidato: l’art. 322septies si aggancia all’atto, per il semplice corteggiamento corruttivo di funzionari stranieri manca una norma residuale, e la legge non menziona alcuna soglia di valore. Si tratta di un crimine punibile con la pena detentiva fino a cinque anni o con la pena pecuniaria (art. 322septies CP), indipendentemente dal fatto che il vantaggio valga 15 000 o 50 franchi. Resta aperto quanto strettamente i tribunali intendano il nesso con l’atto quando il vantaggio mira a un atto discrezionale senza che un determinato atto d’ufficio sia già definito. La prossima lettura sul merito verrà dalla possibile impugnazione nel caso Trafigura dinanzi alla corte d’appello del Tribunale penale federale; la sua sentenza del 31 gennaio 2025 non è passata in giudicato, come rileva il contributo odierno sulla «lacuna nell’enforcement».