Banking Briefing
Karikatur von Alain Girard, der einen Stapel roter Aktenordner mit der Aufschrift 'Recovery & Resolution' auf den Schreibtisch der FINMA-Bankenabteilung in Bern trägt.

Con Girard alla guida della divisione bancaria, l'art. 60 BankV entra nell'ordinario di vigilanza

Alain Girard, responsabile dell'unità Recovery & Resolution della FINMA dal 2022, guida la divisione bancaria dal 1° aprile 2026. La valutazione annuale della resolvability ai sensi degli artt. 60 ss. BankV passa così dal capitolo specialistico al dialogo ordinario di vigilanza.

Casimir von Firn, MLaw

Alain Girard, 45 anni, giurista, responsabile dell’unità Recovery & Resolution della FINMA dal 2022, ha assunto la guida della divisione bancaria il 1° aprile 2026 (FINMA, comunicato stampa del 18 febbraio 2026). Subentra a Thomas Hirschi, che aveva lasciato l’autorità alla fine di agosto 2025. Chi aveva calibrato il proprio dialogo di vigilanza sullo stile metodico di Hirschi farebbe bene a ricalibrarlo: il piano di stabilizzazione figura d’ora in poi come documento di verifica standard.

Il meccanismo è scritto nella legge. L’art. 9 cpv. 2 lett. d BankG obbliga le banche sistemicamente importanti a dotarsi di un’organizzazione che, in caso di crisi, garantisca la continuità delle funzioni sistemicamente rilevanti e consenta il risanamento o la liquidazione. Gli artt. 60 ss. BankV declinano tale obbligo in tre documenti: piano d’emergenza, piano di stabilizzazione e valutazione della resolvability; in caso di carenze, la FINMA può imporre supplementi ai requisiti di capitale gone-concern e ai requisiti di liquidità. Finora queste valutazioni erano il dominio specialistico di un’unità separata. Ora il suo ex responsabile siede alla guida del dialogo di vigilanza con le banche.

Sul piano operativo, ne conseguono due aspetti rilevanti. Le quattro banche svizzere sistemicamente importanti (UBS, PostFinance, Raiffeisen, Zürcher Kantonalbank) dovranno trattare il piano di stabilizzazione nel prossimo ciclo non solo come documento obbligatorio, ma come documento rilevante ai fini della verifica di vigilanza: il mero adempimento degli obblighi documentali non sarà più sufficiente. Per gli istituti non sistemicamente importanti, le transizioni tra categorie di vigilanza diventeranno più leggibili: Girard ha guidato la vigilanza sulle piccole banche dal 2019 al 2022 e ha contribuito a costruire il relativo regime; conosce le soglie da entrambe le prospettive. Simon Brönnimann assume Recovery & Resolution ad interim; è in FINMA dal 2007 e aveva guidato la divisione bancaria ad interim da settembre 2025.

Girard è membro della FSB Resolution Steering Group e della High-Level Task Force for Bail-in Execution (FINMA, comunicato stampa del 18 febbraio 2026). Al termine di una ricerca interna ed esterna approfondita, il CEO Stefan Walter ha motivato la nomina richiamando l’esperienza di Girard nella gestione delle crisi e il suo network internazionale di vigilanza (Finews, 18 febbraio 2026). Resta aperta la questione se i supplementi per la resolvability ai sensi degli artt. 60 ss. BankV verranno applicati con maggiore frequenza sotto la nuova guida; non risultano casi pubblicamente documentati in cui la FINMA abbia effettivamente irrogato tali supplementi. La risposta arriverà con il FINMA Risikomonitor di novembre 2026: la sezione bancaria sarà la prima pubblicazione a rivelare il profilo delle priorità sotto Girard. Chi vi troverà la resolvability come tema autonomo avrà la conferma che il cambio di approccio ha raggiunto il ciclo di vigilanza.